Fabio Sommella

Chi, come me, ha avuto l’occasione di frequentare e conoscere Stefano / Davide, tanto nel fervore professionale di Ingegneria delle Telecomunicazioni quanto nell'ambito artistico, saprà bene quanto in lui perennemente si perpetui l'eterna battaglia tra Luce e Tenebra, riproponendo emblematicamente e continuamente il mistero del passaggio da Caos a Cosmo: siano questi presenti in, solo apparentemente, peregrine cipolle o in un'abbazia provenzale o nelle squadrate linee geometriche Avignonesi o, ancora, nelle gocce d'acqua che imperlano l'anonimo acciaio d'una panchina nel dopo pioggia o in panni stesi ad asciugare, Stefano / Davide, a dispetto di qualsiasi supponente attesa e rivalsa verso il tedio e vilipendio del quotidiano, restituisce all'osservatore la luce dell'Universo redento, la vitalità del primo giorno dopo la creazione del mondo, i colori dell'iride in un armonico disegno, il riconciliarsi degli elementi della natura che, dopo la loro furia, finalmente trovano quiete sotto un segno benevolo e propizio.

Scatta, Davide, fai clic col tuo obiettivo, e dimentica le miserie del reale, librandoti nelle immagini dell’anima del mondo!

Guido Cavatorta

L’ineffabile Cherubini non ha una macchina fotografica, lui usa una macchina del tempo: una macchina del tempo tranquillo, un po’ antico e semplicemente spoglio, ma sempre piacevole, rilassato e privo di minacce. Con la sua bolla di vetro ci porta piacevolmente nei suoi viaggi per il mondo.

Quello che più colpisce però non è il luogo o il monumento famoso, ma sono piuttosto i vicoli, i portoni, le biciclette incorniciati dai muri scalcinati e dai colori pastello; sono i particolari apparentemente insignificanti, gli scorci quotidiani che ci riportano, senza soluzione di continuità, dai vicoli di Roma e di Ascoli fino a quelli di Parigi o di Cuba, in un reportage tutto interiore che ritrae, più che i luoghi, gli stati d’animo e ci rendono partecipi di un innato gusto per il bello.

Bravo Davide!

 

 

Dal Web

Sul sito Pixiq l’articolo “50 amazing Flickr streams” :

Davide Cherubini seems to have a bit of a fetish for old bicycles, and – to be honest – that’s all right by me. His cityscapes are colourful, filled with emotion, and more than a little bit of nostalgia. Pure beauty. La Bicicletta Rosa and Porta Storta are two excellent examples of his style

 

 

Su "Digital Photography School" un interessante articolo dal titolo "How Flickr Can Make you a Better Photographer" dove vengo citato come fonte di ispirazione per neo fotografi e suggerito pertanto di aggiungermi come contatto per seguire le mie pubblicazioni fotografiche.